sabato 15 novembre 2014

FIAB COMO BiciAmo ... adesso esiste! - Comunicato stampa

FIAB COMO BiciAmo
Mercoledi 12 sera si è costituita l’associazione FIAB COMO BiciAmo.
A livello nazionale la Federazione Italiana Amici della Bicicletta è oggi la più forte realtà associativa dei ciclisti italiani non sportivi. Con circa ventimila soci suddivisi in 142 associazioni sparse su tutto il territorio italiano; FIAB è prima di tutto un’organizzazione ambientalista che promuove la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico in un quadro di riqualificazione dell'ambiente, urbano ed extraurbano. Forte della presenza tra i suoi soci di numerosi esperti in campo sanitario, giuridico, urbanistico, ingegneristico e paesaggistico, FIAB è diventata, negli anni, il principale interlocutore di numerosi enti locali sull’importante tema della mobilità sostenibile. FIAB è stata riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente quale associazione di protezione ambientale ed inserita dal Ministero dei Lavori Pubblici tra gli enti e associazioni di comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale.

15 cittadini comaschi, tra cui rappresentanti di Legambiente e de la città possibile como, sfidando il maltempo, si sono trovati in via Carcano 4, per condividere l’intento di impegnarsi per promuovere la diffusione dell’uso della bicicletta nel territorio comasco, sia per gli spostamenti quotidiani che per il tempo libero, in condizioni di sicurezza.

Ospite d’eccellenza Beppe Ferrari che ha illustrato, con la consueta simpatia, l’esperienza ultraventennale di Fiab Ciclocittà Varese.

Nella seduta sono emersi e stati condivisi gli indirizzi generali di tenere un livello provinciale, di mantenere rapporti con tutte le associazioni attente al tema della mobilità cosiddetta dolce, e di lavorare sul doppio registro della promozione-comunicazione-formazione e delle proposte concrete, anche di carattere tecnico, alle amministrazioni pubbliche del territorio provinciale.

La presidenza all’unanimità è stata affidata all’arch. Giulio Sala che con forza ha promosso l’incontro.

L’attività dei prossimi giorni sarà rivolta all’allargamento delle adesioni, con la massima apertura ad accogliere tutti i contributi dei futuri associati.

Per eventuali contatti:
tel. 031.4125412


atto costitutivo:

venerdì 7 novembre 2014

PERCHE' NON FONDIAMO LA FIAB COMO? Federazione Italiana Amici della Bicicletta

INVITO ad incontro che si terrà
Mercoledì 12 novembre ore 20.45 a Como in via P. Carcano n.4
Pubblichiamo di seguito la e-mail di invito scritta da Giulio Sala per invitarci ed invitare tutti voi che state leggendo al prossimo incontro.
Vi aspettiamo numerosi !
***
Buongiorno a tutti,
dopo la giornata sulla mobilità organizzata dal Comune di Como, nel corso della quale molti di noi hanno firmato una lettera per la richiesta della creazione di una sede della Fiab a Como, qualcosa si è mosso.
Per chi non mi ci conosce, sono da sempre appassionato di bicicletta, sia in città che fuori, da qualche tempo iscritto alla Fiab di Milano.
Quel giorno ho trovato in piazza Cavour parecchi amici della bicicletta con i quali abbiamo condiviso idee e pensieri e ci siamo mossi per portare a termine un desiderio comune, la fondazione delle nuova sede FIAB di Como, con lo scopo di “smuovere” una città e una provincia che offrono veramente poco a chi desidera spostarsi sulle due ruote.
Nei giorni scorsi ho incontrato Alberto Bracchi, Marco Castiglioni e altri amici che fanno parte de La Città Possibile e Biciamo e credono nell'iniziativa.
La FIAB di Varese e di Milano ci hanno garantito sostegno e appoggio.
Ho contattato telefonicamente molti di voi per scambiare due parole e ho trovato molto stimolante lo scambio di opinioni. Ho notato in tutti noi una passione e un desiderio di una città più accogliente per chi si sposta in bicicletta.

Ora penso sia arrivato il momenti di fare un primo passo e provare a contarci.
Cosa chiedo con questa e-mail?
Chiedo la disponibilità a un impegno che può essere suddiviso in due livelli, per capire se e come procedere.
Il primo e fondamentale è quello di aderire alla Fiab Comasca tesserandosi con una quota di €30,00 come sostenitore.
Il secondo livello comporterà un coinvolgimento più attivo su più fronti.

Si tratterà innanzi tutto di dare un appoggio a livello provinciale alle importanti battaglie nazionali che la Fiab sta portando avanti: piste ciclabili, sicurezza, senso unico eccetto bici (contraflow cycling) …

Parallelamente, vorrei coinvolgere gli amanti delle due ruote nella promozione di uno sviluppo della mobilità ciclistica nel nostro territorio, negli spostamenti quotidiani (casa scuola-casa lavoro) come nel tempo libero, con azioni concrete, sia sul piano culturale che tecnico, rivolte alle istituzioni locali cosi’ come agli utenti effettivi e potenziali.

Quindi seminari di studio con esempi di modelli avanzati, proposte di itinerari realizzabili (sia urbani che extraurbani, tra questi il naturale collegamento con il sistema ciclabile della confinante Svizzera), azioni di stimolo, sia sulla strada che nelle scuole, per l’uso delle due ruote, ecc...

Il tutto nello spirito realistico di elevare l’uso della bici ad uno dei modi per muoversi nella propria città e nel proprio territorio, in un sistema della mobilità che andrà, inevitabilmente, sempre più pensato in forma integrata che alternativa.
Consiglio la visita del sito della FIAB http://fiab-onlus.it
dove potrete avere un quadro delle attività svolte dall'associazione.
Come ho accennato ad alcuni di voi, avrei pensato di incontrarci il 12 di Novembre a Como per verificare la reale volontà di creare la nuova Associazione.
Vi aspetto quindi MERCOLEDI 12 NOVEMBRE ore 20.45  A COMO IN VIA P.CARCANO, 4 (tra piazza Volta e Piazza Mazzini) presso il mio studio (piano primo scala a sinistra) e vi chiedo cortesemente di segnalarmi la vostra partecipazione.
Cordiali saluti a tutti Giulio Sala