domenica 29 gennaio 2012

Infortuni in bicicletta. l'INAIL li paga solo se avvengono ....



Riprendo questa interessante notizia da un contatto FB ( i social net a volte servono) che su  "Bici e basta" ha linkato qs notizia da La Stampa:
"http://www3.lastampa.it/i-tuoi-diritti/sezioni/lavoro/news/articolo/lstp/440093/

da cui apprendiamo che L'INAIL ha reso noto che gli infortuni che avvengono quando si é in bicicletta vengono pagati solo se.....ma leggete vi prego l'articolo, che cita la nota INAIL  nota protocollo n. 8476/11
Ne vale davvero la pena, anche per spronarci a chiedere alle amministrazioni comunali di ampliare davvero la rete delle piste ciclabili, una richiesta sempre più condivisa da un sempre maggior numero di cittadini.
La foto in alto é tratta dal sito  Bici-Press


lunedì 5 settembre 2011

La biciclettata di ieri 4 settembre "alla scoperta del Lura" è stata l'occasione per riscoprire...i soliti luoghi da una prospettiva diversa, passando attraverso campi, boschi e centri abitati su sentieri perlopiù sconosciuti!!
L'organizzazione del Parco del Lura è stata efficientissima. Ogni attraversamento di strade trafficate (anche se raro) era presidiato dai responsabili dell'organizzazione. La presenza della Protezione civile e della Croce rossa, le spiegazioni delle guide, la disponibilità a seguire il ritmo di ognuno, anche di chi ha vissuto la classica foratura di gomma ... tutto ha contribuito a rendere la biciclettata un momento di socializzazione e di conoscenza del nostro territorio!

Il tempo alla mattina non era dei più...invitanti, l'afflusso di persone è stato al di sotto delle aspettative e degli anni passati...ma in realtà fino all'arrivo a Lomazzo le nuvole sono state solo a guardare, lasciando ai ciclisti la possibilità di godersi il tour all'aria aperta!!
Poi pranzo sotto il telone allestito dalla Croce rossa e ... sotto l'acqua. Qualche coraggioso ha intrapreso il ritorno in bicicletta, gli altri in treno, in macchina o in ...Land rover!

Esperienza da ripetere, anche per allargare il nostro punto di vista, accorgendosi che con la bicicletta si può anche uscire dalla città e rivedere distanze e paesaggi ad un'altra velocità.

lunedì 29 agosto 2011

4 settembre 2011 - Biciclettata parco del Lura











Ci siamo. Siamo tornati dalle vacanze, tutti o quasi. L'invito allora è quello di continuare a stare all'aria aperta, a godere delle belle giornate ed a scoprire paesaggi nuovi...vicino a casa!


Mancano pochi giorni alla biciclettata ormai decennale organizzata dal Parco del Lura nel Parco del Lura. Con poche mosse tutti vi possono partecipare:



- dotarsi di voglia di pedalare e di vivere una giornata insieme all'aria aperta

- procurarsi una bicicletta adatta anche allo sterrato

- indossare un caschetto da bici

- presentarsi all'orario indicato nel volantino dell'evento (qui sotto) ad uno dei punti di ritrovo della biciclettata e...


. . . PARTENZA!




martedì 19 luglio 2011

Pedalando alla scoperta del torrente Lura

DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011
in caso di pioggia la manifestazione verrà ripetuta domenica 11 settembre

domenica 10 luglio 2011

Bicicletta in città … e oltre

Domenica 4 settembre 2011 la bicicletta diventa il mezzo per incontrarsi, uscire dalla città, vivere una giornata all’aria aperta, conoscere posti inaspettati.

E’ questo il programma della manifestazione organizzata dal parco Sorgenti del Lura e parco Valle del Lura, giunto quest’anno alla decima edizione.
La “carovana” partirà da Uggiate Trevano e arriverà fino a Lomazzo, attraversando parchi e città e raccogliendo nel suo percorso gruppi di ciclisti.

Quest’anno l’invito è esteso anche a chi, dalla zona di Como, vuole prendere la bicicletta e scoprire paesaggi nuovi ad un’altra velocità! Biciamo ha accolto l’invito, certo che la bicicletta deve essere libera di girare in città e non solo, portandoci a casa, al lavoro, ma anche verso una giornata di vacanza!

Ecco il programma essenziale per il gruppo di Como:

- Grandate stazione FNM – h. 9.00 – Ritrovo e partenza
- Lurate Caccivio – h. 10.00 – Il gruppo di Como si incontra con la “carovana” principale
- Lomazzo pasco Somaini – h. 12.00 – Arrivo con possibilità di pranzare (a pagamento) e passare qualche ora in compagnia.


Sono richieste curiosità, voglia di divertirsi e … una bicicletta!


NB: nel percorso è previsto il passaggio su tratti sterrati.




giovedì 19 maggio 2011

Lidia Menapace

Siamo onorati di ricevere da Lidia Menapace queste righe:
Carissimi carissime ho fatto la stafetta partigiana e figuratevi se non sono d'accordo col "biciare": purtroppo sono già impegnata altrove, oltre a non essere più tanto sportiva; ma mi associo alla vostra "biciata": anche a me più bicio (anche solo simbolicamente) più batte il quorum! In bocca a Berlusca!, così si può rispondere "crepi!", solo politicamente, è ovvio ! lidia

lunedì 9 maggio 2011

Cronache germaniche

Da alcuni mesi mi sono trasferito in una media città, nel senso della dimensione, nei pressi di Francoforte, una città che dunque appartiene alla Germania che a sua volta appartiene all’Unione Europea, da qui, vi scrivo alcune brevi note, amici di Biciamo, voi che vivete in una media città, nel senso della dimensione, nei pressi di Milano, una città che dunque appartiene all’Italia, che a sua volta appartiene … ma l’Italia appartiene all’Unione Europea?

Dal ciclista
Se un ciclista, nel senso del negozio che vende e ripara le biciclette, in questa media città, esponesse un cartello del tipo: “In questo negozio non si riparano biciclette acquistate altrove”, oltre che a essere preso per pazzo, si vedrebbe costretto a chiudere dopo poche settimane. La bicicletta è un mezzo di trasporto come la macchina, il treno, l’elicottero, e il jet personale, tutta roba che ogni tanto si rompe e ha bisogno di qualcuno che se ne prenda cura. Al massimo, se vi presentate da un ciclista con una vecchia Bianchi da corsa comprata su Ebay chiedendo di cambiare manubrio e pedali, vi può capitare che il tizio, dopo avervi guardato in silenzio per venti secondi come uno che si sia presentato da un antiquario con la Gioconda, chiedendogli di cambiarle pettinatura, vi dica “Questa è una bicicletta da corsa italiana originale” , dillo a me…, ”Secondo me è giusto che rimanga così come è”, ma questa è un'altra storia.

In stazione
Presso la stazione centrale della media città in cui mi sono trasferito, non ci sono le rastrelliere per parcheggiare le biciclette. Nel senso che non ci sono solo le rastrelliere, c’è un autosilos per le biciclette (bicisilos ?)! Vi si accede con apposita tessera magnetica, attraverso apposite sbarre, e poiché, la stazione, in questa media città, è una stazione a ponte, una volta parcheggiata la Bianchi, alla quale alla fine il ciclista-filologo si è deciso a cambiare manubrio e pedali, accedo direttamente al binario dal quale parte il mio treno.

In treno
La media città in cui mi sono trasferito è collegata a Francoforte da una linea di metropolitana leggera, o di superficie, o come vi pare, che per percorrere una tratta del tutto analoga a quella che divide Como da Milano, impiega 28 minuti con due corse ogni ora. L’accesso con la bicicletta ai vagoni di tale metropolitana non solo è consentito ma è, pure, gratis. E’ normale vedere, indipendentemente dall’orario, persone che salgono con la bici fanno un tratto di metropolitana, poi scendono per proseguire con la bicicletta. Io non l’ho ancora fatto perché ho sempre paura di incontrare un altro filologo a cui dover spiegare perché la mia Bianchi non ha più quel bel manubrio da corsa con quella bella piega belga.

Detto ciò, se qualcuno avesse il buon cuore di spedirmi un paio di etti di Parma e una mozzarella di bufala, gliene sarei molto grato…

P.S.
A differenza dell’Italia, dove se per strada passa una ragazza, diciamo, carina circa trenta uomini si girano a guardarla, da queste parti non si usa. Ma quando passo con la mia Bianchi …

Diego Casartelli