Doppio appuntamento per gli amici della bicicletta nel fine settimana. Si comincia da sabato, 4 ottobre, con il ritrovo alle 15 a Porta Torre degli amici di "Biciamo", iniziativa promossa dall'associazione "La città possibile" per promuovere e rilanciare l'uso della bicicletta quale mezzo ecologico e alternativo per una mobilità urbana. Domenica 5, invece, appuntamento alle 9 in piazza Cavour per il tradizionale appuntamento con la biciclettata non competitiva di "Comocuore", quest'anno alla 14esima edizione.
03 ottobre 2008
Da Biciamo a Comocuore. Fine settimana a pedali
Da Biciamo a Comocuore. Fine settimana a pedali /Due iniziative tra sabato e domenica per rilanciare l'utilizzo della bicicletta in città / La Provincia 3 ottobre 2008
15 settembre 2008
Vivimilano.it - «Lombardia in bici», la festa è su due ruote
«Lombardia in bici», la festa è su due ruote Terza edizione dedicata al mezzo ecologico più usato al mondo, in concomitanza con il Salone del Ciclo in Fiera. Iniziative alla Bicocca. Per dieci giorni bicicletta superstar, e se lo merita visto che è il mezzo di locomozione più usato nel mondo. Dal 14 al 24 settembre c'è la terza edizione di «Lombardia in bici»: una serie di eventi, promossi in tutta la regione, per migliorare la vivibilità e l'aria delle città e per ritrovare un rapporto col territorio rovinato dai mezzi a motore. In programma spostamenti collettivi, ovviamente su due ruote, verso i luoghi di lavoro o di studio, il terzo censimento della mobilità ciclistica, mostre fotografiche e, soprattutto, biciclettate in campagna e nelle città d'arte. «È importante sensibilizzare la gente all'uso della bici per diminuire il traffico e l'inquinamento - ha detto Marco Pagnoncelli, assessore regionale alla Qualità dell'ambiente, presentando l'iniziativa - ma anche per vivere più da vicino la città. Si devono, però, creare le condizioni e i mezzi idonei per la mobilità su due ruote. Per questo motivo, la Regione si sta impegnando a estendere e migliorare la rete di piste e percorsi ciclabili». «"Lombardia in bici" è un ottimo esempio di collaborazione tra le autorità pubbliche e l'associazionismo privato per portare avanti un progetto, qual è l'uso di un mezzo di trasporto eco-sostenibile come la bici - ha detto Luigi Riccardi, presidente della Fiab -. Nelle aree urbane e metropolitane, lo sviluppo dell'uso delle due ruote deve, però, essere integrato con i mezzi pubblici. Purtroppo questo tipo di consapevolezza ancora manca in Italia».
INIZIATIVE
Si comincia venerdì con il «Forum delle Province ciclabili» per continuare martedì con la consueta «Biciclettata dei sindaci» che partirà dalla sede della Provincia per arrivare in piazza Mercanti. Oltre ai rappresentanti degli oltre 50 Comuni che hanno già aderito, alla pedalata saranno presenti anche il responsabile di Palazzo Isimbardi Filippo Penati e gli assessori all'Ambiente della Regione Marco Pagnoncelli, del Comune Edoardo Croci e della Provincia Pietro Mezzi. La Provincia presenterà poi le sue iniziative per i ciclisti: i 2,8 milioni di euro stanziati quest'anno per costruire 16 chilometri di nuove piste ciclabili e un deposito per custodire, noleggiare e riparare le bici; la «Carta dei Comuni in bici» che si impegnano a favorire l'uso delle due ruote e chiedono risorse a Regione e Governo; e le 100 biciclette che Palazzo Isimbardi metterà a disposizione di dipendenti, assessori e consiglieri per spostarsi in città.
GRANDE NOTTE
Non mancherà l'ormai tradizionale «Grande Notte della Bici», venerdì in corso Buenos Aires, già da alcuni giorni decorato con biciclette luminose che brillano sulle teste dei passanti. Per l'occasione saranno presenti due cicloviaggiatori: Matteo Scarabelli, giornalista e scrittore milanese reduce dal viaggio a pedali lungo il Mediterraneo concluso il 28 luglio, e Alberto Fiorin, scrittore veneziano, protagonista del viaggio da Venezia a Gerusalemme in bicicletta e autore del libro-reportage «Salam Shalom». Modera l'incontro lo scrittore e giornalista Claudio Jampaglia (corso Buenos Aires angolo via Scarlatti, venerdì ore 21).
ALLA BICOCCA
Infine, nello spirito che la bicicletta non è solo una valida soluzione per combattere il traffico nella nostra città ma è anche un soggetto con il quale costruire momenti aggregativi sportivi, culturali e di solidarietà, l'università della Bicocca ospita una serie di iniziative dal 15 al 24 settembre: due mostre fotografiche, una della giovane fotografa Flavia Faranda che ha compiuto un viaggio attraverso le ciclofficine milanesi e una dedicata a un progetto di solidarietà nel Togo; una pedalata (con rifresco) nel Parco Nord; uno stand di accoglienza ciclisti davanti all'ateneo, con la possibilità di effettuare riparazioni e infine uno spettacolo a tema al Teatro della Cooperativa, «Ciclonica – Monologo per donna in bicicletta».
INIZIATIVE
Si comincia venerdì con il «Forum delle Province ciclabili» per continuare martedì con la consueta «Biciclettata dei sindaci» che partirà dalla sede della Provincia per arrivare in piazza Mercanti. Oltre ai rappresentanti degli oltre 50 Comuni che hanno già aderito, alla pedalata saranno presenti anche il responsabile di Palazzo Isimbardi Filippo Penati e gli assessori all'Ambiente della Regione Marco Pagnoncelli, del Comune Edoardo Croci e della Provincia Pietro Mezzi. La Provincia presenterà poi le sue iniziative per i ciclisti: i 2,8 milioni di euro stanziati quest'anno per costruire 16 chilometri di nuove piste ciclabili e un deposito per custodire, noleggiare e riparare le bici; la «Carta dei Comuni in bici» che si impegnano a favorire l'uso delle due ruote e chiedono risorse a Regione e Governo; e le 100 biciclette che Palazzo Isimbardi metterà a disposizione di dipendenti, assessori e consiglieri per spostarsi in città.
GRANDE NOTTE
Non mancherà l'ormai tradizionale «Grande Notte della Bici», venerdì in corso Buenos Aires, già da alcuni giorni decorato con biciclette luminose che brillano sulle teste dei passanti. Per l'occasione saranno presenti due cicloviaggiatori: Matteo Scarabelli, giornalista e scrittore milanese reduce dal viaggio a pedali lungo il Mediterraneo concluso il 28 luglio, e Alberto Fiorin, scrittore veneziano, protagonista del viaggio da Venezia a Gerusalemme in bicicletta e autore del libro-reportage «Salam Shalom». Modera l'incontro lo scrittore e giornalista Claudio Jampaglia (corso Buenos Aires angolo via Scarlatti, venerdì ore 21).
ALLA BICOCCA
Infine, nello spirito che la bicicletta non è solo una valida soluzione per combattere il traffico nella nostra città ma è anche un soggetto con il quale costruire momenti aggregativi sportivi, culturali e di solidarietà, l'università della Bicocca ospita una serie di iniziative dal 15 al 24 settembre: due mostre fotografiche, una della giovane fotografa Flavia Faranda che ha compiuto un viaggio attraverso le ciclofficine milanesi e una dedicata a un progetto di solidarietà nel Togo; una pedalata (con rifresco) nel Parco Nord; uno stand di accoglienza ciclisti davanti all'ateneo, con la possibilità di effettuare riparazioni e infine uno spettacolo a tema al Teatro della Cooperativa, «Ciclonica – Monologo per donna in bicicletta».
24 agosto 2008
Ladri di biciclette
Siete qui perché avete un'idea romantica sui ladri di biciclette o, invece, cercate solo la vostra bicicletta rubata? Nell'uno o nell'altro caso, guardate questo video ... e sul romanticismo dei ladri di biciclette scommetto che cambierete idea!
Meno male che Alberto Bracchi e Massimiliano Patti che stanno pensando, per Como, ad un luogo dove si recuperino e restaurino biciclette, ipotizzino un nome evocativo come "officina" e non l'asettico "clinica della bicicletta", perché proprio "The Bicycle Clinic" è il nome che, Igor Kenk, il maggior ladro di biciclette di Toronto, aveva dato al suo negozio! Sapete quante ne aveva stipate tra cantina, garages e magazzini vari? Oltre 2800! Nella regione è diventato un non proprio amato personaggio, come ci riferisce qs articolo del New York Times e tradotto da "La Repubblica". Certo che a Toronto di biciclette ne girano molte, ma si sa, i canadesi sono sorprendenti! Quanto a trovare la vostra bici, mi sa che in Italia si suoni un'altra musica. A Como, ad es. non abbiamo neanche un ufficio biciclette, men che meno il po' po' di servizio che The Toronto Police ha messo in atto perché i proprietari ritrovassero la propria bici! Vedi sotto ...
Meno male che Alberto Bracchi e Massimiliano Patti che stanno pensando, per Como, ad un luogo dove si recuperino e restaurino biciclette, ipotizzino un nome evocativo come "officina" e non l'asettico "clinica della bicicletta", perché proprio "The Bicycle Clinic" è il nome che, Igor Kenk, il maggior ladro di biciclette di Toronto, aveva dato al suo negozio! Sapete quante ne aveva stipate tra cantina, garages e magazzini vari? Oltre 2800! Nella regione è diventato un non proprio amato personaggio, come ci riferisce qs articolo del New York Times e tradotto da "La Repubblica". Certo che a Toronto di biciclette ne girano molte, ma si sa, i canadesi sono sorprendenti! Quanto a trovare la vostra bici, mi sa che in Italia si suoni un'altra musica. A Como, ad es. non abbiamo neanche un ufficio biciclette, men che meno il po' po' di servizio che The Toronto Police ha messo in atto perché i proprietari ritrovassero la propria bici! Vedi sotto ...
30 luglio 2008
Ufficio biciclette. Toc, toc. C'è qualcuno?
Tempo fa avevamo messo in questo blog i risultati di ricerca della stringa "Ufficio biciclette" sul sito del Comune di Como. Il risultato era stato: nessun risultato. A distanza di tempo abbiamo ritentato.
Se si digita "ufficio biciclette" il risultato è questo: tanti risultati ma in nessuno si parla di Ufficio Biciclette.
Se, più correttamente, si digita "ufficio+biciclette"(usando indicatori booleani), il risultato è questo: nessun risultato.
Dove sia, cosa faccia, cosa abbia prodotto, da chi sia composto, quando sia aperto al pubblico e (soprattutto) come si raffronti con il pubblico questo fantomatico ufficio biciclette, non è dato sapere. Il bello è che, alla faccia dei potenti mezzi informatici del sito del Comune di Como, se si usa più semplicemente Google (cercando ufficio biciclette all'interno del sito), il risultato della
ricerca fornisce (correttamente) l'unica pagina in cui si parla di Ufficio biciclette. Ossia questa, in cui si legge:
Se si digita "ufficio biciclette" il risultato è questo: tanti risultati ma in nessuno si parla di Ufficio Biciclette.
Se, più correttamente, si digita "ufficio+biciclette"(usando indicatori booleani), il risultato è questo: nessun risultato.Dove sia, cosa faccia, cosa abbia prodotto, da chi sia composto, quando sia aperto al pubblico e (soprattutto) come si raffronti con il pubblico questo fantomatico ufficio biciclette, non è dato sapere. Il bello è che, alla faccia dei potenti mezzi informatici del sito del Comune di Como, se si usa più semplicemente Google (cercando ufficio biciclette all'interno del sito), il risultato della
ricerca fornisce (correttamente) l'unica pagina in cui si parla di Ufficio biciclette. Ossia questa, in cui si legge:
Ufficio biciclette del Comune per la promozione e la valorizzazione dell'uso. L'azione di istituire un Ufficio biciclette presso il Comune consente la diffusione del concetto di mobilità dolce mediante la valorizzazione della bicicletta come alternativa reale all'automobile negli spostamenti urbani e la progettazione e realizzazione di infrastrutture a servizio della stessa. Inoltre costituirà un punto di riferimento per le associazioni di ciclisti e per i cittadini dal momento che nell'attività ordinaria l'Ufficio Biciclette collabora con tutti i Settori Comunali così da garantire nei progetti pubblici e privati l'integrazione della dimensione ciclistica.Straordinario. Ma, detto in soldoni: a che punto siamo?
29 luglio 2008
La città a 30 all'ora - LASTAMPA.it
Torino abbassa i limiti di velocità nel quartiere più popoloso. Via semafori e strisce: pedoni e bici hanno sempre precedenza (di EMANUELA MINUCCI)
06 marzo 2008
Pista/e ciclabile/i: risultati della ricerca sul portale del comune di Como

Stringhe "Pista/e ciclabile/i". Cliccate sulle immagini per scoprire i risultati della ricerca sul portale del comune di Como.
04 marzo 2008
Biciamonews8

Le giornate si allungano, le biciclette aumentano …In attesa della stipula della convenzione per la collaborazione fra il gruppo tecnico di Biciamo e il Comune di Como stiamo lavorando alle prime ipotesi della rete ciclabile di Como.
• Piccole iniziative nascono: da una collaborazione con l’associazione Lambienteinvita di Maslianico, molto attiva sul territorio nei temi ambientali e sociali nasce il primo embrione di ciclofficina, che dal recupero di vecchie biciclette dismesse intende far nascere nuovi mezzi perfettamente efficienti a disposizione di chi ne avesse bisogno. Come dire: meno rifiuti nelle discariche e più bici in giro. Guardate nelle vostre cantine …
• Infine diamoci una mano: in allegato trovate il volantino che segnala la biciclettata del 15 marzo prossimo. Se ognuno di voi ne stampasse e distribuisse 10 copie (o magari 20) succede che 500 x 10 = 5000, come dire circa 450 euro di tipografia risparmiati e una diffusione più mirata. Questa sì che è vera partecipazione!
• Altre news: il bike sharing va forte. “Dopo le esperienze all'estero di Parigi, Lione, Barcellona e Vienna, il 2008 in Italia sara' all'insegna delle biciclette ''condivise''. Roma 3000 bici, Milano 5000 bici, Torino 1160, Genova bici elettriche, poi Bari, Prato, Modena, Ravenna, Parma, Ferrara, Reggio Emilia. Bologna 68 bici con oltre 1.600 iscritti. Lavori in corso a Brescia per un bike sharing con 250 bici. Intanto sono ben 11 i centri che compaiono nell'elenco dei cofinanziamenti forniti dal ministero dell'Ambiente per la mobilita' sostenibile con il bike sharing, fra Collegno e Cuneo, Novara e Savona, Bolzano e Brescia, Terni, Treviso e Udine. Unica al Sud della lista risulta Andria. (ANSA)”.
SABATO 15 MARZO 2008
ALLE ORE 15 DA PORTA TORRE
Se sai già che ci sarai segnalacelo, così cominciamo a contarci!
Iscriviti a:
Post (Atom)