sabato 1 marzo 2008

bicicrazia pedalare per la libertà

Leggo:
[...] uno dei risultati del pensiero unico neoliberista applicato alla società è l'esplosione del traffico motorizzato. le conseguenze dannose di questo fenomeno si articolano su vari livelli: tra i piu' vistosi il soffocamento dei centri abitati, che genera malattia e morte di esseri umani. In un sistema camplessivo nel quale l'individuo e la collettività devono accollarsi i costo sociali provocati dalle diamiche del mercato sono in ritardo, eternamente alla rincorsa di una emergenza,anche le imiziative istituzionali per rendere all'universalità dei cittadini, almeno l'aria pulita. I fallimenti di queste politiche sono addebitabili, tra l'altro, all'ottuso ostruzionismo nei riguardi di uno strumento come la bicicletta, che nell'ambito delle scelte italiane di urbanistica e mobilità viene ancora relegata al rango di giocattolo per il tempolibero.
Questo è l'introduzione del volume " Bicicrazia pedalare per la libertà" - libere edizioni - scritto da zenone sovilla il volume lo si puo' anche stampare dal sito www.bicicrazia.it
La prefazione è scritta da Michele Boato:

Mi è piaciuto ....

Seminare strade

E' una vergogna
grida, rosso di rabbia
l'abitante della via
oresa d'assalto
da una coda infinita
di auto
che cercano di passare
a qualunque costo.

E' uno scandalo
gli fa eco la signora
inviperita
per la cappa di veleni
che le serra la gola
quando accompagna
i figli a scuola.
Siete dei buffoni!
Interviene il consigliere
di minoranza
rivolto ai colleghi
di maggioranza.
Non siete capaci
di risolvere un problema
che abbiamo denunciato
decine di volte
non se ne puo' piu',
non sene puuo' piu'
di tutto questo traffico.

Attento a come parli!
gli risponde il consigliere
di maggioranza
non vedi che
stiamo facendo
tutto il possibile
e anche di piu'
per rispondere
a questa emergenza
per programmare
un futuro migliore
per allargare
il collo dell'imbuto
in cui si bloccano
le auto sino a scoppiare?

Ora si alza a parlare il sindaco.
è nuovo ma molto deciso:
Nuove strade
molto piu' larghe
con piu' corsie e senza alberi
che limitano la visuale
impediscono il flusso e la velocità.
Ecco la soluzione del problema.

E' prorio bravo
questo nuovo sindaco.
sussurrano
gli abitanti della via
invasa dal traffico.

Siamo d'accordo!
annunciano con entusiasmo
gli assessori
i consiglieri di maggioranza
e quelli di opposizione.
E' l'unica soluzione.

Chi semina nuove strade
raccoglie
ancora piu' traffico
ricorda in silenzio
il cartello di un ciclista
in fondo alla strada.
SMETTILA
ECOLOGISTA DA STRAPAZZO,
LASCIA LAVORARE
VAI A PEDALARE ,VAI.

M.B.

C'è tanto materiale per riflettere, partecipazione democratica e decisionale, sviluppo.
Un saluto a tutti
danilo lillia

1 commento:

Lorenzo Spallino ha detto...

Bel post, Danilo. Ottimo davvero.